ANTINTRUSIONE

Grazie all’esperienza di 30 anni nel settore dell’antrustione, siamo in grado di offrire la migliore soluzione dal punto di vista della qualità, dell’affidabilità e della sicurezza per ogni tipologia di cliente: dal settore residenziale-abitativo al settore industriale, bancario, pubblico e militare.

Un impianto di allarme è sempre composto da tre parti fondamentali:

La Centrale di allarme, che è il cervello dell’impianto, è fondamentale in quanto controlla e gestisce tutte le periferiche, ricevendo e comandando le informazioni.

L’accensione e lo spegnimento dell’impianto avviene tramite apposito inseritore codificato, Smartphone, Tablet o PC.

Ogni tentativo di intrusione o anomalia tecnica viene rilevata dai Rilevatori che comunicano in centrale, la quale a sua volta fa partire i Dispositivi di segnalazione di allarme, che avvisano il tentativo di intrusione con dispositivi locali come sirene interne/esterne o remote come invio SMS.

I Rivelatori sono dispositivi che permettono di rilevare la presenza di un avvicinamento sospetto o di una tentata intrusione. È importante che vengano installati correttamente, che abbiamo un corretto utilizzo e che vengano controllati periodicamente per ottenere il massimo delle prestazioni. I prodotti SecurDOM ® sono prodotti certificati e testati in azienda.

Di seguito le tipologie di rivelatori:

Volumetrici da interno: rivelatori in grado di segnalare un’intrusione negli ambienti coperti da segnale. Sono sensori affidabili e capaci di rilevare i falsi allarmi, come la presenza di un animale domestico.

Volumetrici da esterno: rivelatori che entrano in funzione quando l’intruso è ancora all’esterno delle mura domestiche; sono ideali in presenza di spazi esterni e blocca sul nascere un furto. Questi dispositivi sono progettati per impedire l’avvicinamento all’area protetta. Adatti soprattutto per edifici isolati come ville, capannoni e stabilimenti con ampio giardino.

Perimetrali interni : dispositivi con i quali si ha il vantaggio di avere sotto controllo tutti gli accessi di casa. Ci sono molteplici sensori in grado di segnalare un tentativo di intrusione come i Contatti magnetici, che fanno scattare l’allarme all’allontanamento delle due parti di cui sono composti. Le Barriere ad infrarossi, che generano l’allarme quando vengono attraversati. Gli Infrarossi a tenda, costituiti da un raggio piatto il quale forma una sorta di muro invisibile, il cui attraversamento genera un’allarme. Il Contatto a tapparelle, che protegge le tapparelle avvolgibili e serrande dai tentativi di sollevamento, strappo e sfondamento, senza imporre posizioni obbligate essendo sensibili al solo movimento. I Sensori inerziali, che sono in grado di rilevare una vibrazione creata da martelli o rumori violenti. Questi sistemi permettono tutta la libertà di movimento all’interno della casa.

Perimetrali esterni : sono dispositivi con i quali si ha il vantaggio di rilevare un eventuale pericolo all’esterno del luogo da proteggere. Ci sono molteplici sensori in grado di segnalare un tentativo di avvicinamento come Barriere a infrarossi le quali entrano in funzione quando rilavano un passaggio nel mezzo del raggio infrarosso (sono barriere protettive). I Sensori antiscavalcamento i quali percepiscono ogni tipo di flessione, torsione o scasso, sono ideali per le strutture metalliche rigide (cancelli, grigliati). I Sensori a pavimento sono degli esclusivi sistemi di rivelazione per aree pavimentate, integrati nel basamento in cemento e del tutto invisibile, in grado di rilevare la presenza di un individuo (il sistema è composto da sensori a pressione).